I sistemi fotovoltaici sono capaci di generare energia elettrica dalla luce solare, grazie a un effetto dovuto alla proprietà di elementi quali il silicio, materiale a basso potere inquinante e alta efficienza energetica.
Gli impianti fotovoltaici sfruttano la radiazione solare attraverso l’effetto fotoelettrico. Tale tecnologia (FV) si basa sulle caratteristiche di alcuni materiali semiconduttori che, opportunamente trattati, generano energia elettrica quando sono colpiti dalla radiazione solare, senza l’utilizzo di altri tipi di combustibile.
Il sistema FV funziona quindi captando e trasformando l’irradiazione solare disponibile, rendendola utilizzabile sotto forma di energia elettrica.
L’elemento fondamentale del processo di trasformazione è la cella fotovoltaica, dove avviene la conversione della radiazione solare in energia elettrica.
Nei sistemi fotovoltaici l’elemento base è la cella FV, costituita da un sottile strato di materiale semiconduttore wafer, generalmente costituito da silicio, capace di produrre circa 1,5 watt (W) di potenza in condizioni standard, ovvero a una temperatura di 25 gradi centigradi e con una potenza della radiazione solare pari a 1.000 W/m². Tali condizioni si hanno ad esempio in centro Italia in una giorno limpido in aprile maggio nelle ore centrali.
Approfondimento: LA FILIERA DEL FOTOVOLTAICO
Approfondimento: LE TECNOLOGIE DEL FOTOVOLTAICO