La storia ci insegna che il vento è stato negli ultimi tremila anni una delle fonti energetiche utilizzate dall’uomo e che ha portato ad importanti sviluppi nella sua crescita. Basta infatti pensare ad almeno due importanti utilizzi della forza del vento: i mulini a vento e le vele.
Il passo che ai giorni nostri si sta facendo di sfruttare l’energia del vento mediante l’utilizzo di macchine che trasformano la forza del vento con eliche di varie forme, azionando appositi generatori di energia elettrica, non è quindi una sorpresa, ma una evoluzione tecnica.
Il settore della produzione dell’energia elettrica da eolico è una delle attuali fonti più importanti a livello mondiale.
Lo sfruttamento di questa energia avviene:
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Sia mediante grossi aerogeneratori (così sono chiamate le macchine di trasformazione) che possono produrre singolarmente circa 500 kW e oltre, su torri collocate, dopo un attento studio della ventosità del sito, sia sulla terra ferma che sul mare a formare i cosiddetti “parchi eolici”. Queste macchine hanno un grosso impatto visivo, sono rumorose entro una certa distanza dalla torre e hanno un non trascurabile impatto per l’avifauna che può intercettarle provocando la morte dei volatili.
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Sia con aerogeneratori più piccoli che partono da pochi kW fino a 200kW, che utilizzano torri o tralicci collocabili anche su un edificio. Tali macchine vengono anche chiamati mini o micro generatori eolici. Quest’ultimi possono essere ad asse orizzontale (più tradizionale) e ad asse verticale (con basso impatto visivo). Queste macchine hanno il vantaggio di aver un basso impatto visivo e “sonoro”, viste le dimensioni e le “forme”, principalmente per gli aerogeneratori ad asse verticale, anche “artisticamente” apprezzabili e a basso impatto ambientale.
La tecnologia di questi prodotti è ancora in evoluzione tanto che recentemente sono stati presentati in fase di sperimentazione finale dei nuovi aerogeneratori eolici di forma conica molto compatti che funzionano con un principio fisico che fa si da creare una corrente ascensionale all’interno del cono riducendo drasticamente rumore e impatto visivo.
Infine gli aerogeneratori eolici rispetto ad altre fonti energetiche rinnovabili hanno alcuni vantaggi e alcuni svantaggi, ad esempio la possibilità di generare energia durante tutto l’arco della giornata è sicuramente vantaggiosa, d’altra parte l’irregolarità della generazione di energia, sia nell’arco della giornata che nei mesi, contrasta il vantaggio precedente non potendo essere facilmente gestita in una rete elettrica tradizionale. È chiaro che i mini o micro generatori con la possibilità di utilizzo dell’energia sul posto sono molto interessanti e dovrebbero essere maggiormente sfruttati, magari in combinazione con altre fonti rinnovabili come il solare e il geotermico a bassa temperatura.