Home / Info tecniche / Fonti rinnovabili / Altre
Artigiani
Info tecniche

Altre

Tra le altre fonti energetiche rinnovabili, che per le loro caratteristiche intrinseche si rigenerano, o non si esauriscono nella scala dei tempi di vita dell’uomo, e il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future, ricordiamo:

  • l’energia marina, oceanica o pelagica racchiusa in diverse forme nei mari e negli oceani. Una tale forma d’energia si estrae dal mare con diverse tecnologie, tra queste quelle fluidodinamiche, derivanti da correnti, onde e maree, e quelle di gradiente d’origine termica e salina. Sino a oggi sono stati sperimentati molti sistemi d’estrazione dell’energia marina e alcuni di tali sistemi sono già in uno stadio di pre-commercializzazione, tra i quali quelli riguardanti:
    • l’energia delle correnti marine,
    • l’energia a gradiente salino od osmotica,
    • l’energia mareomotrice o delle maree,
    • l’energia del moto ondoso,
    • l’energia talassotermica od OTEC,

  • l’energia nucleare, che non essendo fossile, non è considerata rinnovabile in quanto tale, in modo particolare per quanto riguarda l'energia nucleare da fissione e il ciclo di reazione basato sull'uranio-235 quale combustibile, il cui utilizzo dipende da riserve limitate di materiali,

  • la termovalorizzazione o incenerimento dei rifiuti. In Italia è considerata rinnovabile in toto l'energia prodotta dalla termovalorizzazione, mentre negli altri paesi dell’Unione europea si considera rinnovabile soltanto la parte organica dei rifiuti, cioé gli scarti biodegrabili; tra le diverse forme di termovalorizzazione ricordiamo:
    • il combustibile derivato dai rifiuti (CDR), combustibile solido triturato secco, ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani e raccolto in blocchi cilindrici chiamati eco-balle,
    • la dissociaszione molecolare, sistema utilizzato per smaltire i rifiuti mediante trattamento di tipo termo-chimico, il quale permette di scomporre le sostanze organiche e le trasforma in gas. I rifiuti sono trattati in camere stagne, dove si controlla la quantità d’aria immessa.
Regione Piemonte
Uni Credit Banca
Confartigianato
Aregai
Icim
SpazioWeb